L'operazione, coordinata dalla procura di Ancona, ha messo in luce un'organizzazione che portava le ragazze in Italia e le affidava a 'madame'. Nelle Marche ne sono state scoperte tre: una nel Maceratese, una tra Fermo e Porto San Giorgio e una tra ...
 ROMA, 24 GIUGNO 2009 - Anche due medici italiani tra i 34 arrestati dai carabinieri del Ros nell'ambito di una maxi operazione contro la tratta di esseri umani dalla Nigeria. l militari, che in queste ore stanno eseguendo le ordinanze di custodia cautelare in Italia, Nigeria e altri Paesi europei, hanno smantellato un'organizzazione che reclutava giovani donne dal paese africano e, dietro minacce, le costringeva al 'marciapiede' in Italia. A coordinare le indagini è la Procura distrettuale antimafia di Ancona, che ha chiesto e ottenuto provvedimenti restrittivi nei confronti 34 persone, tutte accusate di associazione per delinquere finalizzata alla tratta di esseri umani, riduzione in schiavitù, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Al centro degli accertamenti del Raggruppamento operativo speciale dell’Arma un sodalizio transnazionale, di matrice prevalentemente nigeriana, dedito allo sfruttamento di connazionali, fatte giungere illegalmente in Italia e ridotte in schiavitù con il ricorso a violenza, riti esoterici e minacce ai familiari nel paese di origine. Riti producevano "una forma di coartazione psicologica - secondo il direttore della Dda anconetana Vincenzo Luzi - legata alla paura di sciagure per sé o per le proprie famiglie in caso di disobbedienza". Le ragazze, centinaia molte anche minorenni, venivano selezionate e... Per leggere il continuo fare click qui (Origine Il Resto del Carlino)
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