Martin Caceres ha nostalgia di quella che due stagioni fa fu casa sua, il Siviglia aspetta i quattrini della Juve: per questo l'affare si può fare, alla fine, nonostante l'attuale distanza, notevole. Gli spagnoli chiedono 11 milioni di euro, ...
Martin Caceres ha nostalgia di quella che due stagioni fa fu casa sua, il Siviglia aspetta i quattrini della Juve: per questo l’affare si può fare, alla fine, nonostante l’attuale distanza, notevole. Gli spagnoli chiedono 11 milioni di euro, i bianconeri sono disposti a darne sei-sette: attorno agli otto si può chiudere, raccontavano ieri dall’Andalusia. Parlando con amici, Caceres s’è detto già pronto al trasloco: «Aspetto solo la Juve, sono ottimista». Stasera, potrebbe giocare la sua ultima partita a Siviglia, contro il Valencia, nel ritorno di Coppa del Re: bisogna rimontare l’1-0 dell’andata, e allora andrà in campo, nonostante l’aria di trasferimento. Tra oggi e domani è in programma un nuovo contatto con l’agente Beppe Bozzo, che da tempo sta annodando l’operazione di mercato.
Per Conte, l’uruguaiano sarebbe un utile tuttofare: terzino sinistro, destro e centrale, con quell’esplosività fisica e quell’agonismo che tanto piacciono al tecnico bianconero. E che molto sono funzionali alla sua Juve. L’ingaggio di Caceres, che non ha ancora passaporto Ue, chiuderebbe la strada per il centrocampista del Porto, Fredy Guarin: sentiero comunque già complicato per interlocutori della trattativa e prezzo, sugli undici milioni, poco trattabili. Per la terra di mezzo, sono... Per leggere il continuo fare click qui (Origine La Stampa)
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