Daniel Jensen, nazionale danese, sbarca a Novarello in cerca di riscatto. Pensa a far bene nel Novara, che ne ha bisogno, ma ha un sogno: tornare a vestire la maglia della sua nazionale. Magari già ai prossimi Europei. «E' un giocatore che non ha ...
Daniel Jensen, nazionale danese, sbarca a Novarello in cerca di riscatto. Pensa a far bene nel Novara, che ne ha bisogno, ma ha un sogno: tornare a vestire la maglia della sua nazionale.
Magari già ai prossimi Europei. «E’ un giocatore che non ha bisogno di presentazioni - introduce il ds Pederzoli - per lui parla il suo curriculum. Veniva da un periodo di sosta ed ha accettato di allenarsi con noi per un certo periodo. Per questo lo ringraziamo. Poi ha sposato subito il nostro progetto».
Jensen si trasferirà con la moglie Nicole, di origine calabrese, e i tre figli: Noemi, Luca e Stella. Cerca casa a Milano dove c’è la scuola internazionale per i figli. Non parla italiano anche se lo comprende bene e poi in campo c’è «l’inglese» Strukelj a fungere da interprete. A Novara il danese si è presto ambientato «perché mi hanno accolto molto bene facendomi sentire come in famiglia». In mezzo al campo ha giocato un po’ in tutti i ruoli: «Sono a disposizione del mister nel “romboâ€, ho ricoperto i quattro ruoli anche se ritengo di essere portato per gli inserimenti offensivi».
L’incognita è un po’ legata all’inattività di circa un anno. Qual è stata la causa? «Concluso il contratto col Werder Brema ho avuto qualche problema di natura fisica prima al tendine d’Achille e poi... Per leggere il continuo fare click qui (Origine La Stampa)
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