Il capitano della nazionale presenta i test-match con i neozelandesi, gli Springboks e Samoa. Per la prima sfida, il 14 a San Siro, previsti 80mila spettatori. "Grande responsabilità, su quel palcoscenico..." ROMA - Ci siamo, l'ora è giusta. ...
ROMA - Ci siamo, l'ora è giusta. Sono "solo" test match ma da far tremare i polsi condiderando la caratura degli avversari. Alla Borghesiana di Roma l'Italrugby continua gli allenamenti di preparazione ai test match contro Nuova Zelanda, Sudafrica e Samoa. Si giocherà il 14 a Milano contro gli All Blacks, il 21 a Udine contro il Sudafrica e il 28 ad Ascoli contro Samoa). Insieme al capitano azzurro Sergio Parisse, dopo l'allenamento mattutino sotto la pioggia, ha fatto capolino nella sala stampa del ritiro azzurro il pilone della Benetton Treviso Lorenzo Cittadini, tornato in azzurro dopo un infortunio infinito. "E' stato come iniziare una nuova carriera - ha esordito il pilone bresciano del Benetton Treviso ricordando il ritorno in campo di sabato scorso - ma sono contento di essermi preso tutto il tempo che era necessario. Sicuramente non ho ancora il ritmo partita e anche da un punto di vista tattico sto ancora cercando di riabituarmi ma credo che con la continuità, l'abitudine alla partita, riuscirò a rientrare presto nei meccanismi di gioco". Poi è stato il capitano Sergio... Per leggere il continuo fare click qui (Origine La Repubblica)
|
|
| |
|