Ha avuto luogo nella prima giornata dello Iab Forum 2009 in corso a Milano il battesimo ufficiale in Italia di Google Wave (), dopo che negli Stati Uniti 100mila selezionati utenti hanno già potuto vederlo da vicino e saggiarne con mano le funzionalità ...
... di una delle ultime creature made in Mountain View. Stiamo parlando di in estrema sintesi di una tecnologia software, presentata dalla società californiana questa primavera e ancora in fase di beta testing, che integra in un'unica schermata on line servizi di social network, messaggistica instantanea, documenti, foto, video, audio sharing, feed Rss, mappe e altro ancora. A tesserne le lodi agli intervenuti all'evento milanese ci ha pensato direttamente uno dei suoi creatori, Lars Rasmussen, Software Engineering manager di Google e co-inventore anche del servizio Maps. Ma cos'è Wave, in concreto: è l'ennesima rivoluzione annunciata del modo di comunicare e di interagire in Rete e, di conseguenza, di come si lavora e ci si relaziona con colleghi e amici? Sostituirà la classica e-mail? Cambierà le modalità con le quali si navigherà e chatterà nei siti di social networking? Aprirà una nuova frontiera nel campo dei serviz di life-streaming? Tecnicamente, Wave si può definire una soluzione attraverso la quale gli utenti Web possono scambiarsi contenuti in formato digitale (testi, immagini, filmati, musica) e conversare, il tutto in tempo reale e in modalità "one to many", collaborando cioè fra di loro in termini di vero e proprio gruppo di lavoro digitale. L'estrema flessibilità di Wave – un prodotto open source estendibile mediante API e basato sul protocollo aperto Xmpp (Extensible Messaging and Presence Protocol) per la comunicazione real... Per leggere il continuo fare click qui (Origine Il Sole 24 Ore)
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