WASHINGTON (Reuters) - Gli arabi e gli americani musulmani si preparano alla possibilità di attacchi verbali e fisici dopo i fatti della base militare di Fort Hoods, in Texas, dove uno psichiatra dell'esercito di origine araba ha ucciso 13 persone a ...
WASHINGTON (Reuters) - Gli arabi e gli americani musulmani si preparano alla possibilità di attacchi verbali e fisici dopo i fatti della base militare di Fort Hoods, in Texas, dove uno psichiatra dell'esercito di origine araba ha ucciso 13 persone a colpi d'arma da fuoco. Il maggiore Nidal Malik Hasan ha aperto il fuoco giovedì realizzando una delle più gravi stragi che si siano mai viste all'interno di una base militare americana. Il gesto di Hasan, nato negli Stati Uniti da immigrati palestinesi, di origine araba e di religione musulmana, ha fatto divampare su tv e Internet discussioni sui motivi che l'hanno spinto ad agire in quel modo e se sia stato influenzato dalle sue origini e dalle sue convinzioni religiose. Andrew Grant-Thomas, vicedirettore del Kirwan Institute for the Study of Race and Ethnicity presso l'Università dello stato dell' Ohio, ha dichiarato che i servizi giornalistici sulla sparatoria hanno enfatizzato le origini di Hassan e la sua religione. Origine: Reuters Italia
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