
Vent’anni a bere acqua avvelenata
Data: Lunedì, 12 maggio @ 10:31:27 CDT Argomento: Scienze
Non è vero che in Abruzzo non succede mai niente. Può succedere, per esempio, che per decenni una grande industria chimica inquini la zona in cui si trova la falda idrica che fornisce acqua potabile a 450 mila persone. Può succedere che attorno a...
GIUSEPPE SALVAGGIULO PESCARA ...o a quell'industria sorga la discarica abusiva di rifiuti pericolosi più grande d'Europa. Può succedere che le analisi nell'area industriale rilevino sostanze tossiche e cancerogene, con valori fino a 161 mila volte il limite legale. Può succedere che per anni tutto ciò sia, nella migliore delle ipotesi, ignorato o sottovalutato da chi dovrebbe allertarsi e intervenire. Può succedere di imbattersi «in qualcosa che al confronto - confida un investigatore - Porto Marghera sembra una cazzata». Può succedere. È successo. Il paradiso perduto Questa storia non è ambientata in uno di quegli inferni industriali che fanno paura solo a guardarli, ma in un'incantevole valle a cinquanta chilometri da Pescara, lungo l'autostrada per Roma. Un canyon imponente, incastrato tra due parchi nazionali (Gran Sasso e Majella), che dall'Appennino si apre verso il mare Adriatico. Boschi a perdita d'occhio, cime imbiancate sullo sfondo, qua e là mucchi di case lungo i pendii. Ai piedi della valle si convogliano tutte le acque dai monti, che alimentano due fiumi paralleli. Uno in superficie, il Pescara (con l'affluente Tirino), che scorre tra piccole lagune... Per leggere il continuo fare click qui (Origine Comune di San Giovannni)
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