
Mezzo milione di italiani in trattamento
Data: Martedì, 13 maggio @ 03:31:05 CDT Argomento: Scienze
MILANO - «L’entrata in vigore della Legge Basaglia ha provocato una rivoluzione nell’assistenza psichiatrica, alla chiusura dei manicomi è corrisposto un progressivo spostamento del baricentro della cura dai luoghi della cronicità della malattia...
Con legge 180 e la conseguente chiusura dei manicomi si è chiuso il periodo storico caratterizzato dalla ghettizzazione della persona sofferente di un disturbo mentale. Il malato psichiatrico dei giorni nostri è fortemente cambiato rispetto al passato anche e soprattutto a causa di stress e frustrazioni della vita quotidiana che intrappolano gli uomini in un vortice da cui difficilmente si viene fuori senza un aiuto esterno. Infatti i problemi di salute mentale più diffusi, così come spiega Alberto Siracusano, presidente della Sip (Società italiana di psichiatria), sono “la depressione, l’ansia, i disturbi della personalità , i problemi alimentari e quelli collegati all’uso e abuso di alcol e sostanze stupefacenti, nonché al controllo degli impulsi“. A questi si aggiungono la depressione post-partum e altri disagi declinati ‘in rosa’. Da un’indagine della SIP emerge come, rispetto ai pazienti già in cura, nei nuovi accessi si dimezzano i disturbi dell’area psicotica (’solo’ per il 14%) e aumentano al contrario i disturbi d’ansia (26%) e d’umore (21%). Negli ultimi 30 anni sono mutati anche i fattori di rischio che non sono più medico-biologici e genetici ma anche psico-sociali e ambientali. Siracusano sottolinea come... Per leggere il continuo fare click qui (Origine BlogScienze)
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