Primo sì del comitato strategico alla «banca unica» di UniCre
Data: Martedì, 03 novembre @ 20:30:03 CST
Argomento: Attualità


Il piano di riorganizzazione del gruppo UniCredit va avanti, dopo essere stato «accolto positivamente» dal Comitato strategico svolto oggi nella sede di piazza Cordusio dopo «una discussione costruttiva in un clima sereno». ...

60? "60px": "auto" ); height:expression(document.body.clientHeight > 60? "60px": "auto" );' onload=this.style.filter='progid:DXImageTransform.Microsoft.Shadow(color=#000000,direction=135,strength=5)'> Il piano di riorganizzazione del gruppo UniCredit va avanti, dopo essere stato «accolto positivamente» dal Comitato strategico svolto oggi nella sede di piazza Cordusio dopo «una discussione costruttiva in un clima sereno». Il progetto per la superbanca sarà presentato in sede di cda verosimilmente a inizio 2010. Lo affermano fonti vicine al dossier.

Secondo indiscrezioni di stampa, si arriverà alla fusione nella holding di cinque controllate di UniCredit - UniCredit Banca (retail con sede a Bologna), UniCredit Banca di Roma, Banco di Sicilia, UniCredit Private Banking (Torino) e UniCredit Corporate Banking (Verona) - per formare una superbanca e garantire un più stretto «aggancio» ai territori.

I sindacati parlano già di 7mila esuberi circa fra i dipendenti UniCredit nel retail e nel corporate come conseguenza del piano, ma le stesse fonti indicano che si tratta di cifre «assolutamente premature» e che su questo tipo di indicazioni è necessaria «cautela» in quanto il progetto non è stato «neanche ancora proposto a livello di cda. Se ne riparlerà fra qualche mese». Al momento, indicano le stesse fonti, «la priorità è l'aumento di capitale» da 4 miliardi che dovrà essere attuato nel primo trimestre del 2010. Origine: Il Sole 24 Ore





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