unendlich ADMIN ...Ich Liebe dich Bru...


Registrato: May 24, 2001 Messaggi: 2367
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Inviato: Mar Ott 26, 2004 4:35 pm Oggetto: 26/10/2004 HotNet |
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PROCURATO ALLARME!
Da noi i numeri per il pronto intervento sono il 112 o il 113 e - pur nella loro semplicità - un po' di attenzione per comporli ci vuole. In Gran Bretagna invece c'è il 999. Trattandosi della stessa cifra ripetuta tre volte l'operazione è facilitata, ma c'è anche il rischio che la chiamata parta per sbaglio, in un momento poco opportuno. E' quello che è successo nella cittadina di Stanley, contea di Durham, dove la polizia ha ricevuto un'emergenza alle due di notte. Sollevando il ricevitore, i poliziotti hanno sentito una voce di donna ansimante e così hanno rintracciato la chiamata e sono partiti alla carica. "La coppia che ha riposto al campanello poco dopo le 2 era piuttosto sorpresa, se non infastidita, di trovare gente in uniforme davanti casa - ha dichiarato il portavoce del distretto di polizia di Durham, che ha poi proseguito - Il loro aspetto scarmigliato era più il frutto di un'attività fisica di tipo sessuale che violenta." Al culmine della passione i due erano rotolati sul cellulare, componendo accidentalmente il 999: procurato allarme!
INVESTIGATORE PRIVATO MOLTO SPECIALE
Splendide stanze d'albergo in cui mettere in scena casi di violenze sessuali da risolvere. Bei vestiti, facile parlantina e aspetto tutt'altro che disprezzabile. Così si presentava lo sconosciuto truffatore canadese, ora ricercato in tutto il paese. Si fingeva un investigatore privato, assoldato da un'organizzazione internazionale per far luce su importanti casi di stupro. In questo modo abbordava belle ragazze, le plagiava e le convinceva a fare sesso con lui, poi le abbandonava. Ferite nell'orgoglio, ma non vittime di violenze, le ragazze si sono rivolte alle autorità, che ora si vedono costrette a fronteggiare uno dei primi casi di truffa sessuale.
SEX TOYS IN FARMACIA
La recente ricerca realizzata dalla Durex sulle abitudini sessuali ha rivelato che sono le donne le principali "consumatrici" di gadget sessuali. In Inghilterra hanno preso la palla al balzo e non se lo sono fatto ripetere due volte. Secondo la stampa d'oltremanica, infatti, la catena inglese di farmacie-profumerie Boots starebbe trattando per poter distribuire nei propri punti vendita vibratori e oli particolari, proprio per assecondare i focosi gusti femminili. Dal prossimo anno quindi sarà possibile acquistare in farmacia sex toys e altra gadgetteria simile. E pensare che da noi ci si imbarazza al solo pensiero di presentarsi alla cassa con i classici preservativi. |
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